Channel Manager

Il Channel Manager è un sistema software che si occupa di gestire le informazioni da veicolare tramite i canali di vendita online, ovvero i grandi portali web di prenotazioni alberghiere, come ad esempio Expedia.com, Booking.com, HRS.com e gli altri analoghi.
Questi grandi portali web ospitano le schede di centinaia di migliaia di hotels in tutto il mondo, ognuno con la sua descrizione, foto, tariffe, e ovviamente la possibilità di prenotare le camere. Sono in pratica dei grandissimi Booking Engine che si occupano del booking online non di uno ma di moltissimi di hotels.

Altre terminologie in uso per indicare questi portali sono:

  • Canali di vendita online o Canali IDS (cioè Internet Distribution Systems)
  • OTA, ovvero Online Travel Agencies

Come funzionano questi portali?

  • l’hotel cliente firma il contratto con il portale
  • gli vengono inviate le credenziali di accesso
  • il cliente deve inserire nel portale tutti i dati relativi a numero e tipologia di camere, prezzi delle camere per i vari periodi dell’anno, inventario delle disponibilità, eventuali offerte speciali, riduzioni o supplementi, politiche di cancellazione, etc.

OTA / IDS

Nonostante l’odierna tendenza in termini di marketing turistico sia quella di elevare al massimo il grado di disintermediazione, oggi i canali OTA hanno conquistato una fetta di mercato incredibilmente ampia dato che permettono, tra le altre cose, di:

  • confrontare in maniera facile e veloce le tariffe tra differenti hotel di una stessa località o anche di località diverse
  • sono molto facili da usare per il cliente finale
  • spesso offrono delle promozioni e delle condizioni di acquisto particolari o molto convenienti
  • riescono a dare una panoramica completa ed esaustiva della struttura di interesse e della destinazione di interesse del cliente
  • hanno funzionalità di geolocalizzazione (permettono quindi di visualizzare facilmente su una mappa la posizione della struttura e delle principali attrazioni turistiche nelle vicinanze)
  • danno grande visibilità a strutture anche piccole che magari, pur trovandosi in una località turistica molto blasonata, non hanno la possibilità economica di fare grandi investimenti promozionali e quindi potrebbero risultare penalizzati rispetto a strutture alberghiere più grandi o a catene alberghiere di fama internazionale

Se a tutte queste caratteristiche aggiungi che le principali aziende del settore a livello mondiale adottano anche strategie di marketing molto aggressive ed effettuano ingenti investimenti pubblicitari, capiamo bene che non c’è da stupirsi se nel 2019 quasi il 50% della clientela individuale ha prenotato l’hotel per le vacanze tramite una OTA. Consideriamo inoltre che, per il cliente finale, i colossi delle prenotazioni come Booking ed Expedia, offrono anche delle ottime garanzie, e quindi godono di una fiducia spesso maggiore di quella che un cliente accorderebbe al singolo hotel, ovvero spesso il cliente preferisce, a parità di prezzo, prenotare tramite una OTA che prenotare direttamente sul sito dell’Hotel. Nonostante uno dei principali obiettivi di un albergatore debba sempre essere quello di ridurre il più possibile i costi di vendita derivanti dall’intermediazione in modo da incrementare il revenue dell’hotel, resta al momento praticamente imprescindibile per ogni hotel lavorare con le OTA. Sorge quindi il tedioso problema di dover aggiornare di continuo le informazioni relative alla disponibilità delle camere, alle tariffe e alle offerte.

In pratica per ogni canale con cui ha sottoscritto il contratto, l’albergatore è costretto a:

  • collegarsi all’area riservata della OTA in questione
  • aggiornare manualmente i dati relativi alla disponibilità delle camere e alle tariffe/offerte

Tutto questo deve essere fatto ogni qualvolta la disponibilità delle camere diminuisce, magari perché sono state vendute delle camere. Finché i canali di vendita utilizzati sono due o tre, e finché magari ognuno di loro genera un paio di prenotazioni la settimana, o magari nel caso di strutture recettive piccole, l’aggiornamento manuale è possibile, ma quando i canali cominciano a diventare di più, o magari abbiamo un hotel da 100 camere dove i canali generano diverse prenotazioni al giorno, aggiornarli tutti manualmente diventa di fatto impossibile. Ecco dove entra in gioco il Channel Manager.

Come funziona il Channel Manager

In pratica il Channel Manager non fa altro che:

  • Leggere i dati relativi a tariffe e disponibilità sul Booking Engine dell’hotel
  • Passare questi dati a tutti i canali OTA a cui l’hotel è collegato

In questo modo, quando il Booking Engine vende una camera, e quindi provvede a scalare automaticamente di una camera la disponibilità dell’inventario dell’hotel, il Channel Manager legge queste variazioni, e provvede, in maniera del tutto automatica, in tempo reale, e senza nessun intervento umano, a propagare queste modifiche a tutti i canali OTA ai quali è collegato.
Allo stesso modo, se l’albergatore decide di diminuire o aumentare le tariffe per un determinato giorno o periodo, il Channel Manager vedrà questa modifica e la propagherà automaticamente. La stessa cosa avviene quando si effettua una prenotazione da un canale: in quel caso il Channel Manager “vede” che è stata effettuata una prenotazione, ad esempio da Booking, e quindi provvederà automaticamente a diminuire di 1 la disponibilità di quella camera. In questi casi si parla infatti di interfacciamento a 2 vie (tecnicamente XML 2 Ways). Questo sistema quindi garantisce che la disponibilità di camere in vendita online (sul sito dell’hotel e sui canali OTA) e le tariffe siano sempre corrette e aggiornate su tutti i canali di vendita online.

GM-Adv può fornirvi efficaci sistemi di gestione dei canali commisurati alle vostre specifiche esigenze.

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